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Le FAQ sul Lupo

Domande e risposte per soddisfare le curiosità più frequenti sul lupo.

  • 01
    Com’è fatto un lupo?

    Il lupo ha dimensioni circa analoghe a quelle di un pastore tedesco, con  un peso medio degli adulti di 30-35 kg variabile, sulla base della popolazione europea d’origine: i lupi del nord Europa hanno tendenzialmente un peso maggiore. Le femmine hanno un peso medio inferiore di circa il 20% rispetto ai maschi. 

    Morfologicamente il lupo si distingue dal cane per il petto stretto e gli arti lunghi con zampe grosse, per il collo possente, il cranio robusto per sostenere muscoli masseteri e temporali particolarmente potenti e dentatura forte con denti carnassiali (detti “ferini”) molto sviluppati. Se si osserva la testa di un lupo appare triangolare frontalmente, schiacciata e ampia, di profilo risulta pressoché piatta dalla sommità del cranio fino alla punta del naso. La testa di un cane di profilo, invece, ha un angolo più ripido con uno “stop frontale” (salto tra fronte e rostro nasale) più evidente.  La coda del lupo è relativamente corta e misura circa ⅓ della lunghezza del corpo, gli occhi sono tipicamente gialli. 

    Il colore del manto è tendenzialmente di colore grigiastro con tonalità più o meno fulve o scure, e tende a essere meno folto in estate. A seconda delle popolazioni d’origine, la tonalità del manto varia con elementi caratteristici, che in alcune popolazioni sono diagnostici per il riconoscimento fenotipico (es. punta della coda nera, mascherina bianca e bande nere sono presenti sulle zampe anteriori per il lupo appenninico). 

  • 02
    Di cosa si nutrono i lupi?

    Il lupo è un generalista e si nutre  in modo opportunistico di ciò che è più disponibile e accessibile nel suo habitat, per questo la sua dieta può variare sia localmente sia stagionalmente. Prevalentemente si nutre di prede di grandi dimensioni in particolare di  ungulati selvatici (cervi, caprioli, daini, camosci, cinghiali, mufloni) laddove disponibili e, più raramente, di vertebrati di piccola taglia, di vegetali e anche di carcasse. Gli ungulati domestici compaiono nella dieta del lupo con frequenze che variano localmente a seconda delle aree, ma con valori solitamente inferiori rispetto ai selvatici. 

  • 03
    Quando e con che frequenza si riproducono i lupi?

    Il lupi si riproducono una sola volta all’anno: l’accoppiamento avviene tra gennaio e marzo a seconda della latitudine (sulle Alpi solitamente nel mese di marzo) e la gestazione dura circa 63 giorni come nei cani. La dimensione della cucciolata è in media di 3-4 cuccioli.

  • 04
    Quanti lupi ci sono in un branco?

    Il branco è una unità riproduttiva che identifica una vera e propria famiglia con a capo i genitori (maschio e femmina dominanti, detti “alpha”), che generalmente sono gli unici che si riproducono. Il branco è composto mediamente da 5 lupi: la dimensione del branco può variare nel corso dell’anno solitamente da 2 fino a 11 lupi. Raramente raggiunge valori superiori. Solitamente il branco è più numeroso durante l’anno nel periodo compreso tra l’estate e l’inizio dell’inverno quando possono essere presenti contemporaneamente nel branco i nuovi nati e i giovani dell’anno precedente che di lì a poco andranno in dispersione nel corso dell’inverno. 

  • 05
    Il numero dei branchi in un'area è limitato?

    Il branco è territoriale e occupa la propria porzione di territorio in maniera stabile ed esclusiva, da cui eventuali lupi estranei vengono allontanati: il branco arriva anche ad uccidere i lupi di altri branchi o lupi in dispersione che tentano di introdursi nel proprio territorio. Proprio per questo motivo il numero dei branchi in un’area è limitato e non può crescere all’infinito, ma ha una capienza massima influenzata anche dalla superficie idonea e dalla densità delle prede disponibili. Sulle Alpi si considera per un branco un un territorio di circa 250 Kmq (fonte: Wolf Alpine Group).

  • 06
    Il numero dei lupi può aumentare esponenzialmente a livello locale?

    No, la popolazione di lupo cresce con la formazione di nuovi branchi in territori non occupati da altri, ma a livello locale è sempre e solo presente un branco, il cui il numero di individui si mantiene stabile e non può aumentare in modo esponenziale. Infatti, una volta che un branco di lupi si stabilisce in una zona, occupa un territorio esclusivo e costituisce un nucleo famigliare che si autoregola annualmente, formato dai genitori e dai loro cuccioli. I cuccioli nascono una volta all’anno in maggio, e i giovani solitamente tra il primo e il secondo anno di età lasciano il luogo d’origine alla ricerca di nuovi territori.

  • 07
    L’espansione del lupo sulle Alpi è naturale o sono stati effettuati ripopolamenti?

    L’espansione del lupo sulle Alpi negli ultimi quarant’anni è frutto solo ed esclusivamente di dinamiche naturali della specie. In Europa nessun lupo, è stato mai catturato per essere poi spostato e liberato a scopo di ripopolamento.

  • 08
    I lupi si muovono solo di notte o anche di giorno?

    Gli spostamenti avvengono solitamente di notte, a partire dal tramonto fino all’alba. In corrispondenza con l’attività di foraggiamento delle prede e nelle ore dove il disturbo umano è minore. Tuttavia i lupi si spostano anche durante il giorno, più frequentemente nelle aree meno antropizzate e a basso disturbo umano.

  • 09
    Perché i lupi ululano?

    L’ululato è una forma di comunicazione diretta e a distanza molto importante per i lupi e riveste più ruoli nella vita sociale del branco e tra i branchi. I lupi ululano per accentuare e rinsaldare i rapporti sociali all’interno del branco, per difendere il territorio o per richiamare i giovani o i cuccioli. L’ululato ha inoltre la funzione di coordinare le partenze, le riunioni e i movimenti degli individui del branco all’interno del territorio (p. e. negli eventi di caccia), ed è anche un meccanismo di controllo del territorio: attraverso l’ululato il branco afferma in modo esplicito la presenza e il possesso del territorio in tempo reale, evitando gli incontri con altri lupi di branchi adiacenti o di passaggio. 

  • 10
    I lupi ululano alla luna?

    Non esiste nessuna prova scientifica che i lupi ululino perché influenzati dalla luna né tanto meno dalla luna piena. Forse in passato si è formata questa convinzione perché è più probabile ascoltare l’ululato del lupo nelle serate nitide illuminate dalla luna piena, più adatte alle uscite notturne.

  • 11
    Cosa faccio (e cosa non devo fare) se incontro un lupo?

    Normalmente il lupo si allontana prima di essere avvistato grazie al suo ottimo senso dell’olfatto e dell’udito. Ecco perché l’incontro con il lupo è improbabile, ma in ogni modo è possibile e più frequente dove i branchi si sono stabiliti in ambiti territoriali parzialmente antropizzati. Nel caso di un incontro ravvicinato è sempre raccomandato un comportamento di rispetto e di buonsenso: se l’osservatore non è a proprio agio basterà parlare a voce alta ed eventualmente agitare le braccia per allontanare l’animale. Una volta che si è allontanato, evitiamo di seguirlo e, in ogni caso, di interferire con il suo comportamento. Se il lupo si sta nutrendo non deve essere disturbato, così come nel caso raro in cui ci si imbatta in una cucciolata. È considerato eccezionale e del tutto anomalo il caso in cui il lupo mostri confidenza con avvicinamento volontario verso l’osservatore: questo avvenimento anomalo è opportuno segnalarlo alle Autorità localmente competenti per territorio. Nel caso in cui si osservi uno o più lupi da lontano, il consiglio è restare in silenzio e osservare senza interferire.

  • 12
    I lupi si avvicinano ai paesi?

    Può accadere, specialmente se si tratta di paesi piccoli a confine con zone boscate o di ambiti di fondovalle soprattutto in inverno. I lupi cercano di evitare contatti con l’uomo, ma nei territori più antropizzati è impossibile per loro evitare la civiltà e il numero di avvistamenti è più frequente, non perché i lupi sono diversi e hanno comportamenti anomali, ma perché le occasioni di attraversare strade e ambienti urbanizzati sono maggiori. È più frequente che gli avvicinamenti avvengano di notte, adattamento della specie per minimizzare i contatti con l’uomo, ma non si escludono anche di giorno. 

  • 13
    Il lupo è una specie protetta?

    Si, il lupo è una specie protetta dalla normativa nazionale e dell’Unione Europa, e come tale non si può uccidere. In casi eccezionali, la normativa vigente permette di derogare allo stato di protezione, al fine di ottenere specifiche e puntuali rimozioni in caso di animali considerati “problematici”. 

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