La mostra TEMPO DI LUPI inaugura a Saluzzo: un’occasione per parlare di lupi…e altre storie!

Pubblicato il: 16 febbraio 2017 da: LIFE WOLFALPS

Inaugura l’11 marzo alle ore 11 una grande esposizione, aperta al pubblico fino al 21 maggio 2017, che comprende due mostre allestite presso la fortezza La Castiglia di Saluzzo: “Tempo di lupi – La storia di un ritorno”, curata da LIFE WOLFALPS e “Il lupo in Piemonte – Un incontro ravvicinato”, curata dal Museo Regionale di Scienze Naturali di Torino.

Striscia la rettifica

Pubblicato il: 14 febbraio 2017 da: LIFE WOLFALPS

Dopo il nostro video e le moltissime critiche arrivate alla redazione da tecnici, ricercatori, associazioni (da vedere il video curato dal WWF) e semplici cittadini indignati, Striscia ha deciso di fare un po’ di chiarezza con un nuovo servizio dedicato al lupo.

La reazione positiva della redazione di Striscia la notizia è davvero un ottimo segnale: quando i cittadini incontrano dei comunicatori responsabili si ottengono dei buoni risultati! Un’altra informazione è possibile, persino sul lupo!

A Dueville serata sul ritorno di orso e lupo nel vicentino

Pubblicato il: 13 febbraio 2017 da: LIFE WOLFALPS

Si aggiunge al programma di eventi che la Sezione CAI Dueville organizza in concomitanza con la mostra “Presenze Silenziose” una serata con la referente dei progetti LIFE WOLFALPS e LIFE DINALP BEAR per Regione del Veneto, dott.ssa Sonia Calderola. L’appuntamento è per il 24 febbraio 2017 ore 20:30 presso il Cinema Teatro Businelli, Via Dante, Dueville (VI)

Striscia la “bufala”

Pubblicato il: 8 febbraio 2017 da: LIFE WOLFALPS

Come molti italiani, abbiamo visto il servizio di Edoardo Stoppa dedicato alla situazione lupo in Italia trasmesso mercoledì 8 febbraio 2017 da Striscia la Notizia.   Sebbene il servizio sia in gran parte incentrato sulla situazione in Appennino, il progetto europeo LIFE WOLFALPS, dedicato alla conservazione e gestione del lupo sulle Alpi (www.lifewolfalps.eu), desidera esprimere la
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Il viaggio del lupo Paolino dall’Appennino alle Alpi

Pubblicato il: 7 febbraio 2017 da: LIFE WOLFALPS

Paolino is the new Ligabue. “Paolino”, lupo di un branco dell’Appennino Tosco-Emiliano, è stato catturato e rilasciato in loco con un radiocollare gps nell’ambito del progetto LIFE M.I.R.CO – LUPO (www.lifemircolupo.it). Dopo qualche mese, Paolino ha lasciato il branco di origine per partire all’avventura in un processo chiamato “dispersione”, che porta i lupi giovani ad allontanarsi anche di centinaia di chilometri alla ricerca di un nuovo territorio e di una nuova compagna. L’animale, dopo aver risalito l’Appennino e aver trascorso un po’ di tempo in provincia di Alessandria, si trova ora in provincia di Cuneo – nella zona del monregalese. Si tratta del secondo caso documentato in tempo reale di dispersione naturale di un lupo dall’Appennino alle Alpi, a dodici anni di distanza dall’avventura dell’ormai famoso lupo Ligabue, raccontata anche presso il Centro faunistico “Uomini e Lupi”.

Riparte Pasturs

Pubblicato il: 7 febbraio 2017 da: LIFE WOLFALPS

Dopo il successo dell’anno scorso, si riaprono le iscrizioni per partecipare all’edizione 2017 del Progetto Pasturs, iniziativa per la prevenzione dei conflitti fra attività umane e ritorno di orso e lupo sulle Alpi Centrali, promossa da Cooperativa Sociale Eliante Onlus, Parco Orobie Bergamasche e WWF Bergamo-Brescia.     Tutte le info e il modulo di adesione a questo link:
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Nel frattempo in Lessinia…

Pubblicato il: 7 febbraio 2017 da: LIFE WOLFALPS

Gennaio è stato un mese in cui si è parlato molto di lupi a causa del dibattito sul Piano Nazionale di conservazione e gestione del lupo in Italia. Mentre noi umani parlavamo e scrivevamo su come meglio gestire la specie, le fototrappole LIFE WOLFALPS gestite dal Servizio Foreste e Fauna della Provincia autonoma di Trento riprendevano
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Un capriolo al limitare del bosco

Pubblicato il: 31 gennaio 2017 da: LIFE WOLFALPS

Un capriolo predato non lontano dalle case e al limitare del bosco. Questo è quello che hanno segnalato gli abitanti di Gaiola questa mattina (martedì 31 gennaio). I segni di predazione e le modalità di consumo fanno pensare a un canide: potrebbe benissimo trattarsi di un lupo, presenza stabile e documentata da tempo nella bassa Valle Stura. Il fatto che la carcassa non sia stata consumata del tutto suggerisce l’ipotesi che l’animale o gli animali siano stati disturbati durante il pasto e abbiano abbandonato la preda. La predazione a bassa quota di un capriolo è un evento frequente nella stagione invernale: è un evento naturale e non una minaccia all’incolumità delle persone. Come l’episodio di oggi dimostra una volta di più, chi ha mangiato il capriolo si nutre di ungulati e se può evita il contatto con le persone.

Video-bufala. Altro che Val Maira: è stato girato nell’Area faunistica “Uomini e lupi” di Entracque

Pubblicato il: 31 gennaio 2017 da: LIFE WOLFALPS

Prima bufala del 2017: un video amatoriale girato all’interno dell’area faunistica Uomini e Lupi di Entracque è stato spacciato come realizzato in Val Maira, allo scopo di far credere che i lupi stiano diventando sempre più confidenti e pericolosi: nella realtà ritrae alcuni esemplari che consumano il pasto all’interno della recinzione, mentre a poca distanza un gruppo di visitatori commenta tranquillamente la scena.