Il film documentario L’aritmetica del lupo a Cuneo per il Festival della montagna

Pubblicato il: 14 febbraio 2019 da: LIFE WOLFALPS

Nell’ambito del Festival della Montagna di Cuneo sarà presentato il documentario del regista cuneese Alessandro Ingaria dedicato al ritorno del lupo sulle Alpi. realizzato nell’ambito del progetto LIFE WOLFALPS. Finalista al Trento Film Festival, vincitore del Premio 2018 CAI Renata Viviani e del premio alla sostenibilità al Sandalia Sustainability Film Festival, il film ha raccolto le voci di tre donne (una ricercatrice, un’antropologa ed una naturalista appassionata di fotografia) che, con punti di vista differenti, si sono imbattute nel lupo e ne raccontano il controverso legame con l’uomo e la natura. Il corto è stato girato in gran parte nei pressi di Chiusa Pesio, Garessio, Valdieri ed Entracque. A seguire il regista Alessandro Ingaria e Mauro Fissore, delle Aree Protette delle Alpi Marittime, dialogheranno con il pubblico.

Prima coppia di lupo per la Provincia del Verbano-Cusio-Ossola

Pubblicato il: 8 febbraio 2019 da: LIFE WOLFALPS

All’inizio del 2019 è stata documentata in Valle Strona e in Bassa Ossola la prima coppia stabile di lupo del Verbano-Cusio-Ossola. Il ritorno naturale della specie nella zona cade a 92 anni esatti di distanza dall’uccisione dell’ultimo lupo all’Alpe Mazzocchero, nel Comune di Pieve Vergonte, e a dieci anni di distanza dall’arrivo in Ossola della prima pioniera, la femmina F31, rimasta poi senza discendenza.

Lupi e teletrasporto: da Civitella Alfedena alla conquista dell’Italia intera.

Pubblicato il: 31 gennaio 2019 da: LIFE WOLFALPS

Per un curioso meccanismo della psiche umana, sta circolando sui social un video che si dice realizzato in varie località d’Italia (oggi i lupi erano a Gaggio Montano – Bo e a Garessio – CN; ieri contemporaneamente a Parma, a Moiola, a Canazei, in Lessinia e sulla Sila). In realtà il video risale almeno all’inizio di gennaio e risulta realizzato nell’area faunistica di Civitella Alfedena (AQ). Teletrasporto? No, la gente è strana.

Guarito e di nuovo libero il lupo avvelenato in Valle Stura

Pubblicato il: 29 gennaio 2019 da: LIFE WOLFALPS

Avvelenato, recuperato, curato, tornato in libertà: questa, in estrema sintesi, è stata l’avventura che è toccata al lupo recuperato in gravi condizioni lo scorso 7 gennaio nel Vallone dell’Arma (Valle Stura) e rilasciato nella stessa area lunedì 28 gennaio 2019.

Le vie delle bufale sono infinite: #bufalecarsiche#WhatsApp

Pubblicato il: 19 novembre 2018 da: LIFE WOLFALPS

Per una volta, la bufala non si è diffusa in superficie, sulle pagine dei giornali: scorre sotterranea come un torrente carsico, alimentata dagli affluenti delle condivisioni su WhatsApp. Il contenuto cui facciamo riferimento è un video da fototrappola che ritrae un branco di undici lupi realizzato da Enrico Ferraro in Val di Fassa. Questo stesso video è stato condiviso e “ambientato” di volta in volta in Liguria, nell’Alessandrino e in provincia di Cuneo. Riportiamo questi lupi a casa loro… 🙂

Errare è umano, rettificare è raro!

Pubblicato il: 9 ottobre 2018 da: LIFE WOLFALPS

Il 2 ottobre scorso il Messaggero Veneto online ha pubblicato un video amatoriale, girato con il telefono da un agricoltore di Maniago (Pordenone), dove si vede un lupo fra i filari di mele. In data 8 ottobre, lo stesso video è stato spacciato da una fonte (non molto) attendibile alle redazioni dei quotidiani online di Cuneodice e TargatoCN come girato nei frutteti di Tarantasca (Cuneo): nell’arco di qualche ora, le segnalazioni dei lettori hanno fatto sì che le due testate si accorgessero dell’errore e lo denunciassero pubblicamente, rispettivamente qui e qui. Un atteggiamento responsabile nei confronti dei lettori che abbiamo apprezzato e che si sentiamo di portare ad esempio.

Lo stato di presenza del lupo sulle Alpi italiane: l’aggiornamento dei dati ufficiali

Pubblicato il: 1 ottobre 2018 da: LIFE WOLFALPS

Oggi nelle Alpi Centrali e Orientali italiane la presenza del lupo è ancora una novità, mentre in Piemonte e, principalmente nelle province di Cuneo, Torino e Alessandria, la specie è presente da quasi 20 anni.   La popolazione sulle Alpi italiane è cresciuta, raggiungendo nel periodo 2017-2018 46 branchi e 5 coppie per un totale di 51
Leggi Tutto »