L’uomo ha perseguitato da sempre il lupo, tanto è vero che questo predatore si sente minacciato dalla nostra presenza e raramente si lascia avvicinare. Talvolta i giovani animali sono meno diffidenti, ma è certo che non si lasciano avvicinare se sono in buona salute. Bisogna anche considerare che se si osserva da vicino un lupo vuol dire che forse i suoi sensi, molto più sviluppati dei nostri, non gli hanno permesso di intercettarci, magari perché il vento era a nostro favore. In ogni caso, se ci imbattiamo in un lupo, è preferibile non fare alcunché. Nel caso lo si sorprenda da vicino, si avrà poco tempo per vederlo fuggire via. Una volta che si è allontanato, evitiamo di seguirlo. Se proprio siamo spaventati, possiamo far rumore, urlando e agitando le braccia: ciò servirà anche a scaricare un po’ dell’adrenalina che questo emozionante incontro ci avrà procurato. Nel caso invece lo si osservi da lontano, non agitiamoci e restiamo in silenzio: godiamoci questo momento che molto probabilmente sarà uno dei rari ricordi che avremo del lupo, animale schivo e difficilissimo da avvistare. Se poi capitasse di assistere a una predazione su animali selvatici, non dobbiamo interferire in nessun modo con l’azione di caccia del lupo per “salvare” la preda: il lupo è un fattore di selezione naturale dell’ambiente e come tale va rispettato. Se invece incontriamo dei lupi che stanno già mangiando una preda, evitiamo di disturbarli allontanandoci subito in silenzio. Se per caso i lupi scappassero, spaventati dal nostro arrivo imprevisto, evitiamo comunque di avvicinarci e di toccare la carcassa predata.

In ogni caso, se avete la fortuna di avvistare un lupo, annotatevi giorno, luogo e ora e segnalate la vostra osservazione al 1515 o all’Ente locale di competenza (Parchi, Province): il vostro contributo è importante per il monitoraggio del lupo!