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Il film documentario L’aritmetica del lupo a Cuneo per il Festival della montagna

Nell’ambito del Festival della Montagna di Cuneo sarà presentato il documentario del regista cuneese Alessandro Ingaria dedicato al ritorno del lupo sulle Alpi. realizzato nell’ambito del progetto LIFE WOLFALPS. Finalista al Trento Film Festival, vincitore del Premio 2018 CAI Renata Viviani e del premio alla sostenibilità al Sandalia Sustainability Film Festival, il film ha raccolto le voci di tre donne (una ricercatrice, un’antropologa ed una naturalista appassionata di fotografia) che, con punti di vista differenti, si sono imbattute nel lupo e ne raccontano il controverso legame con l’uomo e la natura. Il corto è stato girato in gran parte nei pressi di Chiusa Pesio, Garessio, Valdieri ed Entracque. A seguire il regista Alessandro Ingaria e Mauro Fissore, delle Aree Protette delle Alpi Marittime, dialogheranno con il pubblico.

Prima coppia di lupo per la Provincia del Verbano-Cusio-Ossola

All’inizio del 2019 è stata documentata in Valle Strona e in Bassa Ossola la prima coppia stabile di lupo del Verbano-Cusio-Ossola. Il ritorno naturale della specie nella zona cade a 92 anni esatti di distanza dall’uccisione dell’ultimo lupo all’Alpe Mazzocchero, nel Comune di Pieve Vergonte, e a dieci anni di distanza dall’arrivo in Ossola della prima pioniera, la femmina F31, rimasta poi senza discendenza.

Lupi e teletrasporto: da Civitella Alfedena alla conquista dell’Italia intera.

Per un curioso meccanismo della psiche umana, sta circolando sui social un video che si dice realizzato in varie località d’Italia (oggi i lupi erano a Gaggio Montano – Bo e a Garessio – CN; ieri contemporaneamente a Parma, a Moiola, a Canazei, in Lessinia e sulla Sila). In realtà il video risale almeno all’inizio di gennaio e risulta realizzato nell’area faunistica di Civitella Alfedena (AQ). Teletrasporto? No, la gente è strana.

Guarito e di nuovo libero il lupo avvelenato in Valle Stura

Avvelenato, recuperato, curato, tornato in libertà: questa, in estrema sintesi, è stata l’avventura che è toccata al lupo recuperato in gravi condizioni lo scorso 7 gennaio nel Vallone dell’Arma (Valle Stura) e rilasciato nella stessa area lunedì 28 gennaio 2019.

Le vie delle bufale sono infinite: #bufalecarsiche#WhatsApp

Per una volta, la bufala non si è diffusa in superficie, sulle pagine dei giornali: scorre sotterranea come un torrente carsico, alimentata dagli affluenti delle condivisioni su WhatsApp. Il contenuto cui facciamo riferimento è un video da fototrappola che ritrae un branco di undici lupi realizzato da Enrico Ferraro in Val di Fassa. Questo stesso video è stato condiviso e “ambientato” di volta in volta in Liguria, nell’Alessandrino e in provincia di Cuneo. Riportiamo questi lupi a casa loro… 🙂

Lo stato di presenza del lupo sulle Alpi italiane: l’aggiornamento dei dati ufficiali

Oggi nelle Alpi Centrali e Orientali italiane la presenza del lupo è ancora una novità, mentre in Piemonte e, principalmente nelle province di Cuneo, Torino e Alessandria, la specie è presente da quasi 20 anni.   La popolazione sulle Alpi italiane è cresciuta, raggiungendo nel periodo 2017-2018 46 branchi e 5 coppie per un totale di 51
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Bolzano, 26-27 novembre: un convegno internazionale dedicato a interazioni e conflitti fra le specie in montagna

Il Centro di ricerche privato Eurac Research organizza a Bolzano il 26 e 27 novembre un convegno internazionale dedicato alle interazioni e ai conflitti fra la nostra specie e le altre che condividono l’ecosistema alpino. Il programma, molto ricco e stimolante, è scaricabile da qui.
Fra gli argomenti dibattuti non poteva mancare il tema caldo della convivenza con i grandi carnivori in montagna: il Progetto LIFE WOLFALPS è stato invitato a portare la sua esperienza di comunicazione. Siccome i posti a disposizione sono limitati, l’iscrizione è obbligatoria: per partecipare occorre compilare il form online.

Come si contano i lupi sulle Alpi italiane?

Stimolati da un recente post su Facebook de “Il nuovo cacciatore piemontese”, che non perde un’occasione per confermare di non aver ancora capito granché di come funziona il monitoraggio istituzionale e scientifico del lupo sulle Alpi italiane coordinato dal Progetto LIFE WolfAlps, ci è venuta voglia di raccontarlo ancora una volta. Anche perché si tratta di un’impresa scientifica che non ha uguali in Europa!