Nome: Ossola Val Grande
Superficie (ha): 171,128.000

Usi principali e stato di proprietà dell’area di progetto:
L’area di intervento è un mosaico di modalità diverse di gestione del territorio, in particolare il 48% dell’area è protetto a livello europeo. La superficie protetta a livello nazionale e regionale raggiunge il 19% e si sovrappone con le aree Natura 2000. Complessivamente il 50,6% dell’area è protetta a livello europeo, nazionale o regionale. Le zone urbanizzate coprono solo l’ 1,1% dell’area. Dall’inizio del ‘900, sono state costruite ben diciasette dighe, e la produzione di energia idroelettrica è diventata la risorsa economica più importante, con le industrie metallurgiche situate al fondo della valle Ossola.

Caratteristiche naturali dell’area:
La maggior parte della zona centrale è costituito da aree montane caratterizzate da lunghi e stretti fondovalle circondati da montagne aspre, con elevazioni che vanno dai
250 ai 4.634 m.s.l.m. La zona è tra le più piovose delle Alpi meridionali. Una particolarità geologica di questa zona è la possibilità di vedere le litologie e le strutture più profonde della catena alpina. Il territorio della provincia di Verbano-Cusio-Ossola, dove l’area d’ intervento giace, conta una densità umana fra le più basse delle Alpi italiane (73 abitanti/km2). Gli insediamenti più importanti sono concentrati nella piana lungo il fiume Toce, dove vive la metà della popolazione totale.
L’alta densità, la varietà di ungulati e la capacità ambientale generale della regione hanno facilitato il ritorno naturale di specie scomparse per lungo tempo, come il lupo.

Il lupo
Il ritorno del lupo è stato accertato nel 2001, quando un primo lupo in dispersione si è stabilito nell’area per ben 6 anni, come documentato dagli studi finanziati dalla Regione Piemonte nell’ambito del Progetto Lupo Piemonte. Vari altri lupi in dispersione sono stati documentati nel corso degli anni, anche se non si è ancora stabilito nell’area un branco riproduttivo. Dunque l’area d’ intervento è considerata come zona di nuova ri-colonizzazione, principalmente interessata da lupi solitari, che sono la base per la formazione dei primi branchi.